Home News Direttiva RED: da agosto 2025 la cybersecurity diventa obbligatoria per tutti i dispositivi connessi

Direttiva RED: da agosto 2025 la cybersecurity diventa obbligatoria per tutti i dispositivi connessi

L’Unione Europea ha deciso di alzare l’asticella della sicurezza digitale.
La Direttiva RED (Radio Equipment Directive) 2014/53/UE, che da anni disciplina la sicurezza e la compatibilità dei dispositivi radio, si arricchisce ora di un nuovo capitolo dedicato alla cybersecurity.
Un cambiamento sostanziale, destinato a ridefinire il modo in cui produttori e utenti guardano alla tecnologia connessa.

Ma cos’è la direttiva RED? La direttiva RED regola i requisiti essenziali di sicurezza, salute, efficienza dello spettro radio e compatibilità elettromagnetica per le apparecchiature che utilizzano onde radio, dai telefoni ai router, fino ai dispositivi IoT.
In sostanza, è il quadro normativo che garantisce che ogni apparecchiatura radio immessa sul mercato europeo sia sicura per le persone e per l’ambiente.

Con l’Atto Delegato del 2022, la RED introduce una dimensione finora trascurata: la protezione dei dati e delle reti. A partire da agosto 2025, tutti i dispositivi radio connessi dovranno rispettare nuovi standard di sicurezza informatica che assicurino tre obiettivi fondamentali, ovvero: proteggere la rete da utilizzi malevoli che possano comprometterla, salvaguardare i dati personali degli utenti e impedire accessi non autorizzati o manipolazioni da parte di terzi.
In altre parole, non sarà più sufficiente che un dispositivo funzioni bene, dovrà anche essere cyber-resiliente.

Le nuove disposizioni riguardano un’ampia gamma di prodotti, tra cui: smartphone, tablet e smartwatch, modem, router e access point, dispositivi IoT, videocitofonia IP, sensori e sistemi di automazione e qualunque apparecchiatura che si connetta a internet o ad altre reti.

L’obiettivo è chiaro: rendere l’ecosistema digitale europeo più sicuro e affidabile, proteggendo cittadini e imprese dai rischi crescenti della connettività globale.

Negli ultimi anni, la diffusione dei dispositivi “smart” ha semplificato la vita quotidiana, ma ha anche moltiplicato le superfici d’attacco per hacker e cybercriminali.
Con la nuova Direttiva RED, la sicurezza non sarà più una scelta o un valore aggiunto, ma un requisito di legge e chi non si adeguerà non potrà più commercializzare i propri prodotti nell’Unione Europea.

La Direttiva RED aggiornata rappresenta un passo decisivo verso un futuro digitale più responsabile. Nel mondo connesso di oggi, la vera innovazione è quella che protegge: persone, dati e reti.
E chi progetta con questa consapevolezza costruisce un vantaggio competitivo che durerà nel tempo.